mercoledì, ottobre 31, 2007

Te la do io la brioscia

E io che ero così curioso di vedere Juliette Brioche nuda, vabbè, sarà per un'altra volta.

Update arti divinatorie: con questa battuta di ieri ho previsto il Giannelli di oggi (il Giannelli, roba che nemmeno la settimana enigmistica e l'angolo del buonumore di Famiglia Cristiana, mi vergogno io per il Corriere). Se mi date una bandiera rossa, forse forse potrei fiutarvi il senso perduto della sinistra. Forse.

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categoria: attualitĂ 


mercoledì, ottobre 31, 2007

Marketing

Credo che occorra considerare i partiti alla stregua di prodotti che se la giocano sul mercato della politica. Prendiamo i radicali: segno distintivo del prodotto "Radicali Italiani" è l'anticlericalismo, seguono diritti civili e poi il liberismo. Bene. Per l'anticlericalismo basta oramai la cosiddetta "cosa rossa" e comunisti di vario genere e natura tradizionalmente laici, per i diritti civili alla ggente bastano perlopiù quelli che ci sono già, per il liberismo, nell'immaginario collettivo, basta la destra. Il prodotto "Radicali Italiani" risulta quasi pressoché invendibile, se non fosse per quei due o tre collezionisti di cose vintage, inguaribili romantici.

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mercoledì, ottobre 31, 2007

All the world is a country

Premesso che non reggo a prescindere Angelina Jolie e le sue labbrone (è un'avversione di stomaco), pare che Barak Obama (*) abbia deciso di fare a meno del suo appoggio per il rischio che il suo peccaminoso passato di lesbica sadomaso finisca per inimicargli gli stati del sud.  Noi qui a lamentarci del revival cattocomunista nel PD, ma in america fanno uguale, per dire.

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mercoledì, ottobre 31, 2007

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categoria: musica


mercoledì, ottobre 31, 2007

Dura lex, sed lex

Yoshi si domanda: cari Radicali, ma che fine abbiamo fatto? Credo abbia prevalso il merito: siete usciti dal mercato.

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categoria: politica


mercoledì, ottobre 31, 2007

Il kit di San Giuseppe

San Giuseppe, aiutaci tu!» E i "miracolati" vendono le case. Contro la crisi immobiliare riprende piede in America l'abitudine di seppellire la statuetta del santo in cortile. ( * ) Ricucci avrà sepolto tutto il presepe. (ogni volta mi stupisco di quanto l'america sia all'avanguardia su tutto, perfino sulle stronzate, eh, inarrivabili. Mercimonio dei Santi, vergogna!).

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mercoledì, ottobre 31, 2007

I colori delle bandiere

Ieri Veltroni: «Le foto dei campi di concentramento di Pol Pot erano agghiaccianti. Non diverse da quelle che tra dieci giorni troverò andando ad Auschwitz. Sono diversi i colori delle bandiere, diverse le motivazioni, ma la vita di quegli esseri umani è la stessa». Chissà adesso cosa gli ci vorrà per fare i conti con la dittatura birmana, che si dice socialista (magari ammazzano, sgozzano e stuprano, ma se si mettono una maglietta del Che vuoi mettere quei due secondi di spaesamento). (poco gli spiritosi voi a destra che ogni volta che dovete fare i conti con Pinochet vi vengono gli sfoghi cutanei).

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categoria: politica


martedì, ottobre 30, 2007

Hyper.media.ocrity

Geni viventi, top 100 L'unico italiano è Dario Fo. Si metta a verbale che mi sento offeso di essere rappresentato dall'intelligenza di quello lì. (voto Severino). (non lo accetto da un popolo che ha sfornato i Monty Python).

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categoria: attualitĂ 


lunedì, ottobre 29, 2007

Iran: delfini si suicidano in massa, è giallo. Saranno le radiazioni, una protesta contro il regime, una forma di martirio, vabbè, questa l'abbiamo commentata. Liste di attesa record in ospedale per i cocainomani che si rifanno il naso. E adesso a chi ha semplicemente il naso grosso toccherà subire la calunnia delle malelingue. E due. Schwarzy difende la marijuana: «Non si tratta di droga, ma solo di una foglia». Anche la cicuta è una pianta, per dire. Il Guardasigilli: a gennaio è possibile una verifica di governo e un rimpasto. La notizia è che contano di durare fino a gennaio. Beppe Grillo? No, perché prima c'era solo lui, adesso è sparito, adesso Mastella superstar (deve essere una gara tra blogger).

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categoria: politica, attualitĂ 


lunedì, ottobre 29, 2007

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categoria: musica


lunedì, ottobre 29, 2007

Scopale ancora, Bill

Beh, non ho più voglia di scrivere, ci si sente quando mi torna.

Nel lungo colloquio con il giornalista, i coniugi Ford non definirono Clinton, allora inquilino della Casa Bianca, un maniaco sessuale. Ma non gli risparmiarono le critiche per la sua tresca con la stagista Monica Lewinsky, che provocò una crisi politica che paralizzò l'America. ( * )

Ma no, è che ho detto davvero tutto... poi ci si ripete, sempre le stesse cose, uff.

«La prima volta che lo incontrammo, nel '93 — sottolineò Ford — ci accorgemmo subito di quanto Clinton fosse donnaiolo. Nessuna bella ragazza sfuggiva al suo sguardo.»

Ma guarda caso, gli sfuggì la moglie di Ford.

(dunque i sani principi morali, quelli che dovrebbero forgiare il carattere di una nazione, imporrebbero di distogliere lo sguardo dalle belle ragazze, e a letto con le mani giunte sul petto, maiali).

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categoria: amerega


lunedì, ottobre 29, 2007

Sono 500, che faccio, lascio?

Beatificano 498 martiri, in un botto solo. (sapete quando avete una libreria da riempire, entrate alla Mondadori e dite: "me ne fa un paio di metri, grazie").

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categoria: cose di chiesa


domenica, ottobre 28, 2007

Indipendence day

Cara, stasera vado a prendere a pugni gli alieni. Lonely Planet alla mano, inceneriscono a Washington la Casa Bianca, a New York l'Empire, a Los Angeles la US Bank (a Riccione l'Aquafan). Ma il film non può essere così stupido, ci sarà sotto una lettura più intelligente, chessò, una premonizione di futuri cataclismi, la lotta del bene contro il male, un'ossatura classica... "gli americani sono individualisti, ma mangiano tutti lo stesso pollo fritto" (Philippe Daverio).

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categoria: cinema


domenica, ottobre 28, 2007

Due cose

La prima: ieri butto l'occhio su EspansioneTV, la tv locale di Como, un giornalista che spiegava come Famiglia Cristiana fa un milione di copie alla settimana, molte di più del Corriere della Sera, o di Oggi (e lui lo sa bene perché scrive su Oggi, dice), eppure nessuno ne parla. Di più, i libri. Perché in classifica non ci sono mai libri cattolici? Perché i sondaggi li fanno nelle librerie laiciste, non vanno certo alle Edizioni Paoline a farli. E' in atto da tempo (si direbbe dal '68) questo complotto laicista ai danni delle pubblicazioni cattoliche, ma la gente comune, il paese reale, sa bene a cosa dare valore. (e io aggiungerei che per essere vittime di un complotto stanno recuperando egregiamente).

La seconda: grande dibattito sul '68, vogliamo rivederne il mito? Chi dice che ha deresponsabilizzato le persone, chi dice che ha responsabilizzato i giovani, chi dice (Giulio Tremonti) che ha sfasciato lo Stato, chi dice che ha inaugurato la moda dell'assistenzialismo statalista: mettetevi d'accordo. Io, che da figlio di divorziati fui antisessantottino, neoconservatore e sarkozyano ante litteram, credo di avere superato la fase ideologica e il '68 lo accetto come una fase storica, come un dato di fatto, con la sua eredità buona e quella cattiva ("buona" e "cattiva" secondo i punti di vista). "Cancellare il lascito del '68", come fosse possibile, poi. E poi cancellarlo in che senso? Quello di sempre, il ritorno neoconservatore, alla Bush, alla Sarkozy, a quelli a cui stanno simpatici perché saranno anche bigotti, ma vuoi mettere la lotta al terrorismo e la nuova rinascita economica? Mi mettono sinceramente a disagio certi blogger che giocano su quest'ambiguità.

Di più, il '68 ci avrebbe abituati a vedere diritti la dove esistono solo opportunità. Il lavoro è un'opportunità, non un diritto, dicono i cantori del neoliberalismo. Mi vedete voi, dato che mi dico di sinistra (brutto socialista che non sono altro), andare in giro a pretendere che mi assumino? Lavorare è una necessità per molti, e di fronte a una necessità c'è poco da scherzare, ma mica posso prendere "i padroni" per il bavero. E allora toglieteci tutto: ferie pagate, permessi malattia,  gravidanza, che le donne avranno pure il diritto (pardon, l'opportunità) di avere figli, ma gravano, le gravide, sulle spese dello Stato, mica balle.

Da un estremo si passa all'altro: dall'estremo dell'assistenzialismo cialtrone, si passa a quello del neoliberismo bigotto: a questo gioco al massacro io non ci sto.

(dico, sarebbe anche opportuno che i froci non siano addidati a rovina dell'occidente, ma sarebbe solo opportuno, che da dall'opportunità al diritto ce ne passa).

Piaccia o non piaccia, il '68 ha dato comunque una scossa sui diritti civili, scossa che gli ambienti liberali di destra si sono sempre ben guardati dal dare, persi nelle loro distinzioni sul valore del diritto e dell'opportunità, nel moderatismo conservatore che voleva conservare più che aprirsi ai mutamenti, e oggi, con il ritorno del neoconservatisimo, la questione non è poi cambiata di molto.

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categoria: societĂ  civile


domenica, ottobre 28, 2007

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categoria: politica, satira


sabato, ottobre 27, 2007

Il paese mi chiama

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categoria: politica, vitae


sabato, ottobre 27, 2007

(che noia)

Che noia. Non possiamo non dirci un pochino cristiani e stamattina riflettevo sul quel “ama il prossimo tuo come te stesso”. Se non fosse che al mondo esistono anche gli autolesionisti, che si fanno del male da soli (è il loro modo di amarsi, dicono), per cui poveretti quelli che saranno amati allo stesso modo: a un principio di autolesionismo corrisponderà un principio di sadismo. Eh, il mondo è complicato. Ma c'è pure la questione di quel “come te stesso”. “Come te stesso” starebbe ad indicare la semplice trasposizione di sé negli altri, oppure “come te stesso” starebbe ad indicare in realtà “come devi amare anche te stesso”? Eh, il mondo è complicato (e due).

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categoria: vitae


venerdì, ottobre 26, 2007

Due soldati persi nella nebbia della guerra

"Purtroppo Calipari ed io eravamo due soldati persi nella nebbia della guerra. Lui era senz'altro un uomo con il pelo sullo stomaco e un alto senso dello Stato: per questo ha accettato un compito molto pericoloso. Ma l'Italia gli ha chiesto troppo. Non si può pretendere che qualcuno viaggi in mezzo alla notte in un punto pericolosissimo dell'Iraq senza preavvertire tutti, con il rischio - come è successo - di trovarsi di fronte a un posto di blocco". "l'Italia non deve più mettere i suoi ufficiali in situazioni simili, senza dire nulla solo per evitare che si sappia del pagamento di un riscatto". ( * )

"E questa mattina, uscendo dalla sua residenza romana, Silvio Berlusconi dichiara ai cronisti che per la liberazione di Giuliana Sgrena non è stato pagato alcun riscatto." (
* )

Qui uno dei due mente sapendo di mentire. E se mentisse Berlusconi, voi votereste un bugiardo? (lo so che la domanda è oziosa, ma stavo cercando di americanizzare un po' la campagna elettorale, sapete, domande un po' stupide, ipocrite e bambagione).

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categoria: politica


giovedì, ottobre 25, 2007

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categoria: dillo con youtube


giovedì, ottobre 25, 2007

Il bisunto dal Signore

Pensate, presto ci toccherà un altro giro di Berlusconi, alla faccia di tutti gli under trenta impegnati a ringiovanire la politica.

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categoria: politica


giovedì, ottobre 25, 2007

I miei amici americani (Ted, Jeb, Ron, Brad, Al e Kris) rimangono ogni volta sbalorditi dal casino che facciamo noi italiani in prossimità di una crisi di governo, e mi dicono: "ma come fai a vivere in un paese del genere?". Io rispondo che sono italiano, e dunque mi basta semplicemente una pizza, uno spaghetto e un mandolino, sono contento così. ('o sole, mi son dimenticato o' sole).

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categoria: politica


giovedì, ottobre 25, 2007

«Nel XXII secolo ci sarà l'uomo sintetico»

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categoria: dillo con youtube


giovedì, ottobre 25, 2007

L'ora di religione è sacra e santa

Continua la campagna denigratoria nei confronti di Padre Pio, «un immenso inganno». Ma la Chiesa si ribella al complotto laicista: Bertone contro le inchieste sulla Chiesa, "Finiamola con questa storia dei costi". "Potessi avere la bacchetta magica farei subito dei miracoli". Ma, Sior Bertone, mi permetta: se non li fate voi, i miracoli, chi altri? (mi risulta nuovo che a Padre Pio e a Wojtyla servisse una bacchetta magica per miracolare, e che, si sta forse tentando di ridurre Cristo e i Santi a semplici prestigiatori, a maghi da strapazzo?).

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categoria: fede, cose di chiesa


giovedì, ottobre 25, 2007

Martin Gore rulez



(Gennaro Cosmo Parlato rosica)

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categoria: musica


giovedì, ottobre 25, 2007

Che tempi/2: liberismo patologico

La notizia era che a fronte di un calo nei volumi di compravendita degli immobili, i prezzi delle case sono comunque saliti (*). Dio è morto, Marx pure, e anche la sacra legge della domanda e dell'offerta non si sente tanto bene. ("hanno liberalizzato il mercato degli immobili, vedrai che i prezzi si abbasseranno!"). Insomma, fanno fanno, non risolvono mai nulla comunque. Il "mito della soluzione", l'ottimismo nel valore salvifico della tecnica (economica, politica, ecc.) risulta piuttosto decrepito (ma a farglielo capire). A parlare con  gli econimisti, ogni contraddizione è sempre il frutto di un liberismo non ancora giunto a compimento: esperimenti di economia fatti sulla nostra pelle, cavie da laboratorio in attesa della venuta del regno (che non viene mai), amen. (io continuo a sostenere che comunismo e liberismo si assomigliano in questa loro radice mistico-salvifica, sublimazioni consolatorie di altri mondi che aiutano a vivere, ma che di reale hanno giusto quel poco che si concede ai sogni. Patologie).

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categoria: liberismo, mr liberism i suppose


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