Prima della cura Marchionne (sapete quella storiella che gira in america, "Fix It Again, Tom", ecc). Infatti dev'essere il caldo, ma ha qualche problema a carburare, è risaputo che i nostri sono un po' pasticcioni. Lì sopra dovrebbe esserci un video di Monteverdi al posto del taxi giallo, e in più non riesco a commentare (cioè, solo io, ovvero il padrone del blog). Per cui è in questo post che ringrazio chi si è aggiunto agli auguri di ieri, grazie, il vostro calore mi commuove e mi aiuta a portare avanti la mia piccola battaglia persa sotto l'insegna di Blair, Fort.. Zap... e per l'affermazione dei principi liberal.. liberist... libertar... ok.
L'inflazione a giugno è salita al 3,8% dal 3,6% di maggio portandosi così ai massimi da luglio 1996. Sulla base dei dati finora pervenuti, precisa l'Istat, gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+7,2%), trasporti (+6,9%), prodotti alimentari e bevande analcoliche (+6,1%). VOLA LA PASTA (+22%), DIESEL ALLE STELLE (+31%). *
E in tutto questo il governo che fa? Niente, Berlusconi è troppo impegnato a risolvere i suoi guai con la giustizia per degnarsi di risolvere i problemi reali del paese, un paese sull'orlo del baratro, questo deficit di decisionismo rischia di farci piombare in una crisi senza precedenti.
(trattasi di serie di post "alla jimmomo": 1/3 di allarmismo, 1/3 di ficcante denuncia, 1/3 di frasi fatte, schecherare bene e aggiungere una spruzzata di Verités de Monsieur de La Palisse. Servire molto freddo).
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Vi ho mai raccontato di quel giorno che ho visto la pasta volare? Cominciarono le farfalle, perché erano le più attrezzate, poi fu la volta dei fusilli, quindi arrivarono le penne e i rigatoni rigati, quindi cominciarono a piovere le pastine, che erano le più leggere. Quando cominciarono a cadere gli spaghetti ci fu un fuggi fuggi generale (gli spaghetti sono pericolosi quando piovono dritti). Il diesel nel frattempo era giunto alle porte di Tannhäuser quando fu intercettato da un raggio laser di Tremonti al largo dei bastioni di Orione.
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Si lamentano i milanisti per la campagna acquisti del Milan, che nel frattempo è diventata un luogo comune da freddure alla Zelig. Si lamenta Maroni: "Il problema puo' essere la campagna acquisti, che finora ha visto solo gli arrivi di Zambrotta e Flamini, oltre al ritorno di Borriello. 'L'ho detto a Berlusconi: l'unico motivo per cui il governo rischia di cadere non e' politico, e' la campagna acquisti del Milan". * Sì, avete capito bene, mentre il popolo è alla fame loro si preoccupano del Milan.
Fatto salvo che non sia finito il capitalismo, quando si uscirà dalla tempesta?
Questa è una vera tempesta perfetta, il combinato di tassi di interesse, petrolio, costi materie prime, crisi della domanda. Ci metta che i governi sono sempre meno disposti a spendere, e il quadro è tragico. Ci vorrà sicuramente di più di quanto si possa prevedere. *
(poi ovvio, questo non sa che noi in Italia abbiamo Tremonti che ci tiene asciutti).
“Umberto, mettiti una mano sulla coscienza che a Napoli ci sono i bambini che giocano in mezzo ai topi...”. * (dal che si evince che l'Umberto, al posto del cuore, tiene la coscienza). (è una manifestazione di puro spirito). (quando appare al popolo si spande odore di polenta uncia).
(ah, ovviamente la colpa era tutta dei magistrati che tenevano chiusi i termovalorizzatori. Mi chiedo: che i magistrati abbiamo delle responsabilità anche nell'eliminazione dall'europeo?).
E' chiaro che siamo di fronte a una bella vittoria del laicismo e del socialismo europeo ai danni dell'oscurantismo cristiano-democratico della CDU.
Mi ha telefonato la mia ex per farmi gli auguri. Che stronza. C'era stato un mezzo tentativo di lavorare assieme per le riforme, ma poi causa pressioni interne è saltato il tavolo delle trattative. Lo fa apposta per innervosirmi, le donne lo sanno fare bene, intendo questo rigirare il coltello nella piaga. Bisogna disinnescarle, fare finta di niente e mostrare nonchalance. Be', per amor di verità ci avevo messo del mio. Ora non starò qui a tediarvi con le geremiadi, ma credetemi, ci avevo messo del mio. Però mi ha fatto piacere risentirla, sapete quella cosa... come si dice?... nel bene o nel male purché mi pensi. Si è premurata di dirmi che si è procurata un nuovo fidanzato, l'ha conosciuto in palestra, e pare che con questo si trovi benissimo. Secondo me è lì che abbraccia il cuscino, ma tant'é... so essere accondiscendente, ho deciso di crederci per farla sentire meglio (ha distrutto la macchina, era la mia).
(è tutta fiction ma avevo trovato questo titolo e mi dispiaceva buttarlo via).
C'è crisi, il paese è allo sbando. E' in arrivo una grossa stangata sulle vacanze, aumenteranno ancora luce, gas e bollette del telefono, è in arrivo un'ondata di scioperi senza precedenti, roba mai vista. Le famiglie rinunciano al cibo ma danno priorità all'Internet e all'iPhone, segno che c'è ancora voglia di comunicare: è un segnale, un sintomo, è un campanello d'allarme, il grido di dolore di chi non ce la fa più ad arrivare alla fine del mese. Mentre il premier è occupato a risolvere gli affari suoi spacciandoli per interesse nazionale, aumenta il divario tra i ricchi e i poveri: i poveri sempre più poveri che accendono un mutuo per un paio di giorni a Viserbella (mezza pensione, pranzo al sacco), e i ricchi sempre più ricchi ma che non trovano più il tempo per godersi la vita. Ma dove stiamo andando? Me lo chiedo anch'io. Anche il settore della moda è in crisi, noi guardiamo fiduciosi a Tremonti, ci fidiamo di lui, ma non c'è più tempo, non ce n'è più, questi speculatori occulti o cominciamo ad ammazzarli o non ne usciamo vivi noi. Sono tutti piccoli segnali che presi nel loro insieme danno la dimensione della catastrofe, unite i puntini e ancora una volta vi apparirà davanti agli occhi la nuda verità, cinque lettere, cinque pezzi facili, lo spettro della: CRISI.
Fatemi gli auguri, please (sennò fa niente, tengo le spalle larghe oramai).
Ah, e poi c'è questa cosa che Di Pietro ha dato del magnaccia a Berlusconi. Beh, non si fa, non si dice, non è una cosa carina da dire a un settantenne. Berlusconi non è un magnaccia, se lo fosse avrebbe legalizzato anche la prostituzione. Davvero, stiamo esagerando.
Credo proprio che oggi mi prenderò un conticinio diurno (è oggi che c'è il Gay Pride a Bologna? Allora mi metto le mie infradito rosa).
Lessi or ora sull'autobus un cartello che metteva al corrente la popolazione di Como che il Comune concede in comodato d'uso agli ultrasessantacinquenni un condizionatore, previa pagamento di €20 di deposito. Non andatevene da casa, resistete e sarete premiati.
Sì ma adesso basta parlare di Berlusconi, torniamo alle cose serie: che mangio stasera? Il caviale nisba che c'è 'na crisi... le zucchine men che meno, figurarsi la carne. Un'insalatina, un'insalatina che quando fa caldo bisogna mangiare tanta verdura e poi fa bene alla pelle (e poco sale che siamo contro i monopòli). Vada per l'insalatina senza sale.
Prendete il prof. Ichino e il cav. Berlusconi: secondo voi chi dei due è il più adatto a tenere un discorso sulla meritocrazia?
Non possono uscire le intercettazioni, è vietato, e vietato anche leggerle. Mi ha detto un amico che un suo amico le ha lette sul Corriere On Line. Sempre questo amico mi ha riferito che c'è un tizio, un tizio che attualmente pare avere un ruolo di primo piano nella politica italiana, che si occupa di sistemare attrici in RAI invece di dedicarsi ai veri problemi del paese. Cioè, si accaniscono su questo personaggio, anche se c'è da dire che questo personaggio ci mette del suo. Sempre questo mio amico mi ha detto di dirvi che lui per principio non è contrario alle intercettazioni, di qualsiasi longitudine politica si tratti, perché il paese deve sapere dell'uso privato che si fa del ruolo pubblico (oppure sulla criminalità si può fare demagogia e sul resto no?).
«Invece di fare il presidente del Consiglio faccio l'imputato. E devo sentirmi pure la morale da quelli del Pd, che mi invitano a difendermi nei processi. Bene. Allora dovrei chiamare il capo dello Stato e avvisarlo che non potrò andare al G8 perché devo esercitare il mio diritto alla difesa. Dovrei dirgli che purtroppo l'Italia al G8 non sarà rappresentata. E siccome devo studiarmi le carte, non potrò convocare il Consiglio dei ministri, né firmare atti di governo. Dovrei fare così? Andiamo... La verità è che ormai siamo precipitati in un regime. Ma io non mollerò mai, mai». (Richard Nixon).
La buona notizia è che ha riaperto Corso Sempione ma ha cambiato indirizzo, sapete quel posticino carino?... La cattiva è che ti blocca Internet Explorer, apritelo con Firefox (e con questo non voglio aprire una faida tra exploristi e mozzilisti). (ho detto: non-vo-glio-a-prir-la).
Non se ne esce più. A Gasparri hanno detto di dire che il vero problema della giustizia italiana sono i processi che sono di fatto bloccati e che proprio per questo minano la certezza della pena, per questo anche loro avrebbero deciso di bloccarne alcuni per favorirne altri (perché chiaramente ci sono alcuni reati che non meritano al pari degli altri la certezza non tanto della pena, quanto del semplice giudizio). Non capisco. Io molto umilmente ammetto di aver perso il filo. Intuisco che se la magistratura si accanisce su Silvio Berlusconi, poi non si occupa dei casi di omicidio e buonanotte al secchio, ma dunque che dovremmo fare, non occuparci dei casi di corruzione politica per favorire la lotta alla criminalità? Cioè, non se ne esce più perché sono entrati in un loop infinito di paradossi. Posto che io non dico che Silvio Berlusconi è colpevole, perché questo sì che sarebbe giustizialismo, non i dubbi legittimi sullo strano modo di procedere del governo sulla questione giustizia. Posto che la magistratura svolga di fatto un'azione politica mirando a mettere fuorigioco Silvio Berlusconi, la cura che sogna questo governo consiste nel sospendere i processi a carico dei politici, e quindi renderli ingiudicabili dalla magistratura. Si intende che un caso Watergate in Italia a questo punto sarebbe impossibile, di nuovo passerebbe per una macchinazione della magistratura. Posto che a Silvio Berlusconi debba essere lasciata la libertà di governare per cinque anni perché questo hanno deciso i cittadini, allora aboliamo la magistratura e sui reati lasciamo decidere il popolo sovrano per votazione, o per simpatia. Liberate Barabba! (non se ne esce più).
Edouard Machery*, laureato in una delle più antiche università del vecchio continente, la Sorbona di Parigi, è uno delle forze dietro al più nuovo movimento del pensiero: la filosofia sperimentale (o X-phi). Non più solo teorie, ma utilizzo della biologia ed esami delle urine per capire le ragioni profonde delle nostre scelte morali. 30enne, insegna all'università di Pittsburgh. (liberamente tratto da uno Style Magazine che mi è capitato sottomano).
* noterete che assomiglia a un attore di Roswell, il che vuol dire non solo che non ci sono più i filosofi di una volta, ma che stasera non mi sento un filosofo.
Avevo un cane che si chiamava Red, è morto di leptospirosi (era il cane da caccia di mio nonno, un magnifico epagneul breton). (ricordo che gli piacevano le mele, se le sgranocchiava di gusto con quel tipico rumore che fa la mela cruda sotto i denti, cauf cauf... ciao Red).
Vorrei provare ad avvicinarmi alla fede cattolica, da dove comincio, avete qualche suggerimento? Parto subito forte con una dura reprimenda sugli omosex, mi scaglio contro il relativismo oppure mi attengo alla vecchia scuola e riprendo ad andare a messa? Cosa bisogna fare per essere dei cattolici, voglio dire, basta suggerire che si crede in Dio oppure bisogna partecipare a dei riti iniziatici? Vedo parecchi cattolici dirsi tali ma poi essere molto elastici sui principi morali, basta questo oppure c'è una procedura da rispettare? Ditemi, quand'è che da peccatore passo da laico relativista a credente che sbaglia? Tante domande affollano la mia fragile coscienza debilitata, ho bisogno di trovare delle risposte.
Zitti zitti, hanno fischiato il capo. In verità erano solo un paio di facinorosi che probabilmente si erano rotti le palle di sentirlo sempre parlare dei cazzi suoi. Esercenti dipietristi, forcaioli. C'è da capirli. "Mi avevano invitato loro", dice Berlusconi, facendo intendere che se uno lo inviti poi è sottointeso che ti devi sorbire anche i suoi pipponi. E' un episodio che ci amaregga tutti, il capo si è atapirato, stringiamci a corte con un paio di comici dello zelig per tirarlo su di morale. (qui il video). C'è chi dice che erano pochi, c'è chi dice che erano tanti, c'è chi dice che è solo fiction, una macchinazione costruita ad arte dai giornali. Io non ve lo so dire, giudicate voi, ma ugualmente vorrei lanciare qui, in questa modestissima sede, una catena di solidarietà affinché al nostro caro leader sia data la possibilità di godersi finalmente in santa pace un sabato mattina normale come tutti gli italiani: la colazione a letto, un tuffo in piscina, e poi via a giocare un po' con i portavoce. Bau bau, arf arf (pet therapy).
Bene, il caldo è arrivato, adesso chi si assume l'onere di portare i nonni al banco frigo del supermercato? Perché stamattina ho visto anche un titolo allarmante sulla Provincia di Como: "Cavallasca è ancora senza panettiere". Che lì per lì sembra un problema da poco, ma a voi non vi sembra crudele togliere il pane di bocca alle vecchine fresche di tessera annonaria?
Lei crede che Marcinkus sia implicato nel sequestro di Emanuela Orlandi?
"In alternativa a cosa dovrei credere, nel Paradiso?"
Mi è venuto un dubbio: che stia facendo troppo l'anti-italiano? Può essere. Ma oramai mi è venuta questa attitudine da flâneur per cui non riesco a prendere niente sul serio, questo paese soprattutto, perché lo conosco meglio degli altri. Io non sto qui a dirvi che è meglio la Spagna o l'Olanda, ogni paese avrà la sua rogna, io sto qui a dirvi che mi è venuto a noia chisto paese d' 'o sole e chisto paese d' 'o mare. Per dirvi, mi è capitato, in quei giochini di ruolo che frequento, di chattare in inglese con altri giocatori, e quando a domanda rispondevo "I'm italian", loro mi piazzavano lì un "cool" che francamante non sono mai riuscito a capire: ma "cool" de chè? Forse agli occhi del mondo siamo ancora un posto esotico e misterioso, alla Salgari o alla Casablanca ai tempi di Humphrey Bogart, pieno di belle ragazze brune e di latin lover, o semplicemente avrebbero risposto "cool" anche se avessi detto di essere greco-cipriota.
Mi è capitato di sfogliare "For Men Magazine Speciale Pitti Uomo". Ebbene, è pieno di uomini mezzi nudi in posizioni molto plastiche, una concentrazione di pettorali e di mutande mai vista prima, secondo me è una copertura, sembra di essere in un fumetto di Ralph Koenig, secondo me è "For Gay" (è una segnalazione). (c'è anche Gattuso tutto unto per Dolce & Gabbana).
Io non voglio entrare nella vicenda di Emanuela Orlandi perché non ne so nulla e nemmeno voglio fare speculazioni su questo gran polverone e sulle presunte connessioni pericolose tra il Vaticano, lo Ior e la Banda della Magliana, non voglio fare il complottista, ma voglio invitarvi a considerare questo passaggio: accuse "infamanti senza fondamento nei confronti di mons. Marcinkus, morto da tempo e impossibilitato a difendersi." E che mi significa, che se Hitler e i nazisti sono morti da tempo dobbiamo sospendere il giudizio sul nazismo perché sono impossibilitati a difendersi? Piuttosto, vogliamo le prove.
Ma oggi esiste ancora la banda della Magliana?
«Sì, esiste. Anche se non spara».*
Potrebbe essere un complotto laicista (tenete presente che parte tutto da "Chi l'ha visto?", cioè Telekabul).
«Sono stato accusato di aver assassinato il Papa e di essere coinvolto nello scandalo del Banco Ambrosiano, entrambe le cose sono completamente infondate. Dico a me stesso che questo potrebbe essere il modo con il quale Dio si assicura che ho messo il dito nella porta del Paradiso. Perché se io l'ho fatto Egli non può più sbatterla». *
Seguì una vigorosa azione di salvataggio della banca, confluita nel Nuovo Banco Ambrosiano: la revisione della situazione contabile fece emergere con tutta evidenza che lo Ior aveva svolto un ruolo centrale nella gestione dell'Ambrosiano e nella «dispersione» delle sue risorse, finite soprattutto in America Latina. *
La Banca Vaticana non ammise le responsabilità per il fallimento del Banco Ambrosiano, ma affidò a tre saggi il compito di approfondire la questione. Il responso, pur escludendo una responsabilità giuridica, portava ad ammettere una responsabilità morale e il Vaticano pagò 241 milioni di dollari ai creditori. * (poteva anche non farlo, ma in Vaticano ci tenevano a passare per delle brave persone).
E invece, con tutta probabilità, Marcinkus fu egli stesso vittima dei ricatti della Banda della Magliana, come lascia intendere il giudice che si occupò del caso. Ripeto, io non vi so dire, ma come uomo che - dai e dai - si sta avvicinando alla fede cattolica, proprio non riesco a concepire come un boss di quella banda possa essere seppellito a tutt'oggi in una cripta di una chiesa cattolico-romana, questo proprio non me lo so spiegare, per me è motivo di grave scandalo (ma forse, quando diventerà anch'io un cattolico adulto, potrò capire quello che per ora non mi so spiegare).