Espugnando il Meazza per 2 reti a 1, il Bologna dimostra che il Milan si può battere anche con Ronaldinho. Il campione brasiliano è apparso ancora troppo avulso dal gioco della squadra, pur mostrando a sprazzi la sua classe non è riuscito a dare incisività al gioco rossonero, per la squadra di Ancelotti un campionato tutto in salita. Come in salita è la strada dell'Inter dopo la mezza stecca di Marassi, stesso discorso per la Roma che non va aldilà del pareggio interno con il Napoli, due grandi decadute? Con le grandi fuori dai giochi, stasera occhi puntati sul big match dell'Artemio Franchi, l'affare scudetto è questione tra Fiorentina e Juventus. Partenze turbo per Torino, Lazio e Udinese che si prenotano per un posto in Champions League: la squadra amaranto schianta il Lecce dopo una partita dominata dal primo all'ultimo minuto (3-0 il finale), la Lazio ne fa quattro a Cagliari con un grande Zarate in evidenza (per lui doppietta), mentre ieri in quel di Udine Di Natale archiviava la pratica Palermo con due eurogol dei suoi.
Rabbocco. Pareggio all'Artemio Franchi tra Fiorentina e Juventus. I bianconeri spreconi ammazzano il campionato ma all'89° vengono riacciuffati da Gilardino, ed è subito crisi. Espulso Felipe, girodito per Amauri.
Rabbocco 2. Arriva er trivella.
(vi aspetta tutta una serie di post calcistici scritti da uno che non guarda le partite ma legge i risultati su gazzetta.it, ma non aspettatevi grosse differenze con chi le partite le segue davvero).
(Daniele Capezzone denuncia: gazzetta.it occulta deliberatamente i risultati del Campionato Interregionale).
Semplice, no? Ma la giustificazione ufficiale ce la serve Bossi. "Ha sempre avuto la lingua lunga", diceva di Gheddafi, "ce li manda lui gli immigrati". "La Libia cosi' fermera' gli immigrati clandestini invece di mandarli qui". E il Colonnello, che teneva per le palle la Padania aprendo e chiudendo a piacere il rubinetto dell'immigrazione clandestina, è riuscito in questo modo a farsi dare un sacco di soldi in cambio della promessa di non mandarci più clandestini... pare che la sicurezza e la difesa dell'identità del popolo padano valga giusto quella cambiale di 5.000.000.000 di dollari pagata a un africano, quando si dice il destino cinico e baro. Ma giunti a questo punto, dico io, perché non pagare anche i rumeni in cambio della promessa di non strupare le turiste? Perché i rumeni non c'hanno il gas.
Roma, 30 ago. (Adnkronos) - Grazie all'accordo di amicizia tra Italia e Libia sottoscritto oggi a Bengasi, tra le altre cose in Italia "avremo meno clandestini e maggiori quantita' di gas e petrolio libico, che e' della migliore qualita'". Lo ha sottolineato lo stesso presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ai microfoni del Tg3.
(Hai capito Putin? Che il tuo gas e il tuo petrolio ci fanno schifo). (ci sta dietro la storia di un'amicizia tradita).
G. Vi mando i clandestini?
B. No no, per carità... quanto vuoi?
G. 5.000.000.000 di dollari, una statua, più l'autostrada Tripoli-Il Cairo.
B. Ok, va bene.
"Ma non è stato affatto facile, con la diplomazia libica che ha costantemente giocato al rialzo." Due piazzisti.
Dunque McCain non si è scelto quello sbiadito del mormone, troppo molle, in alternativa alla Rice gli hanno appioppato quest'altro mastino, Sarah Palin, già governatrice dell'Alaska: antiabortista, favorevole alla pena di morte, alle armi, ai linciaggi, alla tortura, alla pesca alle foche... Michael Palin le faccia causa per danni all'immagine.
Siglato un accordo di amicizia per 5 miliardi di dollari. Scaltrissimo Silvio, al cambio attuale ci costano meno di 5 miliardi di euro. E' un accordo di portata storica, ci costa come un concordato. Per 5 miliardi di dollari Gheddafi ci promette la sua amicizia e maggiori controlli sull'immigrazione clandestina proveniente dalla Libia, e ci mette pure un abito di lino. Per forza, è un'amicizia disinteressata.
Gheddafi ha invece donato al Cavaliere un abito bianco di lino, con camicia assortita.
Ciosca, si è rovinato.
Siccome la Libia ha sofferto tanto in questi anni per i postumi dell'invasione coloniale italiana, è giusto che venga risarcita. Il Gheddy ha pure fatto vedere a Silvio la sua ferita di guerra, "sapessi come mi fa male quando piove!" (è freddo e umido in Libia, la sera ci vuole il maglioncino). Ma io che c'entro, non sarebbe più giusto chiederli a Storace 'sti soldi? E paga la sua quota al cuppollone, e chiedi il prestito ponte, e fai beneficienza a Gheddafi, mi pare che stiamo facendo i brillanti, né? (e per giunta con i soldi degli altri).
Il Trattato di amicizia, partnerariato e cooperazione, ha detto Berlusconi, «deve mettere fine a 40 anni di malintesi: c'è un riconoscimento completo e morale dei danni inflitti alla Libia da parte dell'Italia durante il periodo coloniale».
Fanno esattamente 125.000.000 di dollari per ogni anno di malintesi, speriamo solo che non si faccia viva l'Albania o la Tunisia per quella storia delle guerre puniche (Tunisi non si è più risollevata, per quella cosa del sale attorno a Tunisi non crescono più i datteri).
(naa, non hai capito niente forma: think global, pensa globale).
Ma io adesso dovrei occuparmi di Prodi? Prodi è out come la redingote.
La Supercoppa l'ha vinta lo Zenit San Pietroburgo, il cui primo tifoso e Zar Vladimir Putin. Emmò son cazzi per la Juve, se lo elimina si tenga pronta a tutto (la gente non lo sa, ma ad Orbassano c'è una forte comunità russa che rivendica l'indipendenza dal Piemonte).
Leggo sul Magazine l'intervista all'Amministratore Delegato di Medusa Film (quella che fa capo alla famiglia Berlusconi), si chiama Giampaolo Letta. Letta... Letta... questo nome non mi è nuovo. Ah ecco, Giampaolo Letta come Gianni Letta, che praticamente è suo padre.
Lei come è arrivato al mondo del cinema?
Grazie ai buoni rapporti della mia famiglia con Berlusconi. So di essere stato privilegiato.
Ma dunque che parliamo a fare di meritocrazia? Prima "mi occupavo di macchine. Di Ferrari". E adesso si occupa di cinema, perché è il figlio di Gianni Letta. E' palesemente uno scandalo, tu puoi mandare tutti i curricula che vuoi, ma lui sa "di essere stato privilegiato", perché è il figlio di Gianni Letta. E' uno scandalo anche per tutti i giovani outsider di belle speranze che ne capiscono davvero di cinema, un nome su tutti, Denis Diderot, il tumblogger, che proprio in questo periodo potrebbe rischiare di vincere il suo primo meritatissimo premio (trovate il form al punto 20) con la trasmissione radiofonica di grande successo "Diario di un vizio". Chi non se lo è mai scaricato? Chi non si è mai fatto cullare dalle sue raffinatissime atmosfere tra una partita di solitario e un pokerino online? Chi? Me lo domando proprio.
Siccome è da un po' che punto a un libro che costa 55 euro (anche se a misurare la voglia di leggere che ho credo che mi tornerebbe comodo un buono per un chilo di gelato), proverò a spiegare a Malvino perché è indispensabile in Italia avere una compagnia di bandiera. Tempo fa se lo domandò anche Oliviero Toscani a "Le Invasioni Barbariche” (vidi una replica perché sopportare quella ghignosa della Bignardi per più di cinque minuti è per me un'impresa no-limits), diceva più o meno così: che significa “compagnia di bandiera”? Da utente e da cliente, a me interessa che il servizio sia buono e che il mio aereo arrivi in orario, quando entro in un negozio e compero un paio di jeans non mi faccio il problema se sono o meno dei pantaloni di bandiera. E dunque?
Io credo che il vostro ragionamento sia fallato da quello che potremmo definire “cinismo dei tempi moderni”, quell'eccesso di secolarizzazione che è in buona sostanza uno dei tanti spin-off del nichilismo. Voi due, tu e quell'altro originale di Toscani, fate a gara per mostrarvi freddi e insensibili di fronte al sentimento patrio, per riaffermare continuamente il vostro razionalismo da contrapporre al sentimentalismo, perché magari ritenete il sentimentalismo l'anticamera dello spiritualismo con annessi e connessi etc. etc. Così ecco la vostra posa dirittocivilista, quella laicista e per ultima pure quella globalista, niente di più che una nuance del sogno vetero-illuminista (e se permetti, anche un po' liberalsocialista) di essere dei semplici cittadini-utenti del mondo.
Detto questo, occorre in Italia avere una compagnia di bandiera gestita da italiani per dimostrare al mondo di che pasta siamo fatti, come un biglietto da vista, uno spot, come la Ferrari, la Vespa, la 500. Ma questa è solo la foglia di fico che ci fornisce il marketting, in verità c'e dell'altro. Tu non lo sai e mi raccomando, zitto e mosca, ma dietro alle grandi manovre di questi giorni ci sta nientemeno che il progetto di sostituire le aereomobili della globalissima Boeing con dei Caproni di ultima generazione.

Perché questa gente, Malvino, ha un sogno. So che ti sarà difficile capirlo perché ti sei indurito, ma questa gente crede davvero in un nuovo rinascimento italiano, crede davvero che la riscossa dell'Italia non si possa fermare alla schiacciante vittoria sui francesi ai mondiali del 2006, anzi, crede (so che è un verbo che ti è ostico) che la riscossa italiana debba proseguire in ogni campo dello scibile, perché fu proprio la vittoria ai mondiali che diede la squilla all'Italia colonizzata dalle multinazionali, all'Italia delle periferie in balia degli unni e dei rumeni, alle nostre belle città invase dai negri e dai cinesi (e per tacere dei mussulmani), per una nuova autoarchia dell'orgoglio nazionale, per la riconquista del terreno culturale perso, per il rilancio della nostra tradizione aereonautica.
Ma se non ti ho convinto significa che sei proprio senza cuore, che anche tu come gli altri ti sei abbarbicato nel fortino della corrente "dirittocivilista mainstream", dove magari anche i froci possono guidare un aereo e i francesi ci insegnano addirittura a gestire un aeroporto, ti rendi conto? Non te ne rendi conto. Ti abbiamo perso Malvino, ti abbiamo perso...
(ma in ultima analisi: perché ce l'hanno tutti e noi non siamo i figli della serva).
Oggi ci sarebbe la questione Alitalia a tenere branco, ma su Alitalia ho già detto tutto (ho anticipato troppo la volata, mannaggia), per cui vi servo una notizia bomba di quelle toste, l'ho sentita al Tg1 (che l'avra ripresa paro paro dal Corriere on line): all'estero la frutta e la verdura italiana costano meno che in Italia. E con questo per oggi v'ho detto tutto.

La pochezza di quest'uomo (quello a destra), che con Putin, dice lui, vantava rapporti così intimi che ancora un po' e si scambiavano le donne, che della politica estera ha l'idea di un affarruccio da sbrigare allo scoccare dell'ammazzacaffé, che sdoganava l'amico tra una performance del Bagaglino e un piatto di capesante e faceva capire al mondo che sì, quel Bagaglino e quelle capesante erano la prova provata che i comunisti erano guariti, che li aveva ammansiti lui e che era lui che li aveva resi presentabili... e adesso sono proprio i partner occidentali (e quindi anche Silvio) che se gli rompono l'anima lo costringeranno alla guerra fredda. Vladimir, ripensaci, guarda che per ritorsione Silvio non ti porta più in costiera amalfitana, e addio capesante, e addio Martufello.
Armi al livello di quelle del Sapiens, il Neanderthal non era "inferiore". Le due specie vissero contemporaneamente in Europa circa 30mila anni fa. Il neanderthalensis scomparve all'improvviso: resta il mistero sulle cause. Come sarebbe a dire "resta il mistero sulle cause"? Perché non era un buon cristiano. Circa 30mila anni fa, il neanderthalensis era già così evoluto che cominciò a tollerare l'omosessualità e a preferire i blog ai rapporti sociali, aggiungete poi che ai suoi tempi Oriana Fallaci non pubblicava ancora libri, ed ecco spiegati i motivi dell'estinzione.
Leggo su Telesette (dico, Telesette) che "anche Robert De Niro potrà votare nel nostro Paese [proprio così, con la "p" maiuscola]. Sarà infatti iscritto nelle liste elettorali del comune di Ferrazzano in provincia di Campobasso, paese di origine dei suoi bisnonni e nel registro dell'anagrafe degli italiani all'estero. A chiedere di essere iscritto nelle liste elettorali è stato proprio De Niro che già possiede la cittadinanza italiana e che in tal modo ha voluto suggellare il suo legame con il paese alle porte di Campobasso". Se tanto mi da tanto, sarà stata una mossa di Veltroni. Per carità, buttali via De Niro, Al Pacino e Denny De Vito, i volti nuovi del Partito Democratico per ritrovare il contatto con la gente, ma De Niro non lo sa che mentre Obama in america riempie il Pepsi Center qui in Italia è Berlusconi a riempire il Pala Chinotto.
«Saranno anche stati imprudenti i coniugi olandesi. Ma ancor più imprudenti sono stati, dicendo ciò che hanno detto, il sindaco e il sottosegretario - si legge nell'editoriale - Quando il sindaco di Roma definisce "abbandonata da Dio e dagli uomini" una parte del territorio al quale sovrintende c’è da trasecolare - continua Cervi -. L’alibi secondo cui gli olandesi "se la sono cercata" (così un’altra volta imparano) è offensivo e autolesionista». «Proprio questo sindaco e questo governo - conclude l'editoriale de Il Giornale - hanno molto promesso per la sicurezza. Non possono scaricare le responsabilità sulle vittime, quando succede un guaio». Corriere.
Prima volta che mi trovo assolutamente d'accordo con Il Giornale da quando non è più diretto da Montanelli, che, mi devo preoccupare?
Uh, senti questa: Alemanno: «I due turisti? Imprudenti». Il sindaco di Roma commenta l'aggressione ai coniugi olandesi: «Accampati illegalmente in un posto sperduto». Capirai, fosse stato all'opposizione la colpa sarebbe stata appioppata a Veltroni per direttissima, ora che al Campidoglio ci sta lui, ah no, sono stati imprudenti, le periferie, si sa, sono pericolose. Ma come, non ci aveva promesso di renderle sicure, queste periferie, e di proteggerci anche dai branchi di pastori immigrati?
«Se due turisti vengono a Roma in bicicletta e si vanno ad accampare in un posto abbandonato da Dio e dagli uomini dopo aver chiesto consiglio su dove mettere la tenda a un branco di pastori immigrati, ebbene è difficile garantire loro la sicurezza: la loro è stata una grave imprudenza».
Diteglielo ad Alemanno che il problema non sta nell'accampamento abusivo, che se si fossero accampati abusivamente in Piazza Navona non avrebbero corso gli stessi rischi, diteglielo che ci fa la figura di quello che usa l'emergenza criminalità per i suoi scopi elettorali ma quando poi non le serve più preferisce scaricare le responsabilità sulle vittime per nascondere quella stessa incapacità di gestire la sicurezza delle periferie che solo qualche mese fa attribuiva ai suoi avversari (sempre più mi convinco che siamo dentro Arancia Meccanica, e capirete quanto mi senta al sicuro).
Ah, aspetta aspetta, in tv ho visto che è in corso la "Festa Democratica". Che vuol dire "democratica"? Vuol dire che mettono ai voti chi può partecipare e chi no. Lì c'era Bossi che farfugliava qualcosa sui comuni e sul bisogno che c'è di una nuova ICI, e poi c'era Tremonti tutto "gerusalemme lemme" ("Io e Annie", cit.) che ripeteva il vecchio mantra evergreen "la colpa è del governo Prodi che ci ha lasciato i conti in disordine". Non riesco ad imbastirci un post perché non potrei descrivervi lo schifo che mi fa il PD senza scadere nel banale, forse è paragonabile a quella volta che mi fecero assaggiare un carpaccio di lumache. Ecco, Il Partito Democratico è un carpaccio di lumache.
E si chiudono finalmente le Olimpiadi ed è tempo di bilanci. Un'Olimpiade inutile come tutte le Olimpiadi il cui unico risultato è stato quello di rendere più simpatica agli occhi del mondo quella che in buona sostanza è e resta una dittatura a partito unico, come Cuba, come la Corea del Nord, come fu l'Iraq di Saddam, ma con la differenza di essersi messa in affari con l'occidente democratico (a questo punto anche ad Al-Qaeda converrebbe aprirsi a questa specie di concubinato, e darsi una ripulita per far finta di essere sana, hai visto mai che ci scappasse l'organizzazione di un'Olimpiade, magari in Bahrein).
Bilancio dello sport italiano assolutamente fallimentare, medagliere italiano in caduta libera rispetto alle passate edizioni. Se siamo un paese serio, il Ministro della Cultura con delega per lo Sport (se non ricordo male, Sandro Bond), dovrebbe immediatamente dimettersi, in questo preciso istante (non guardate me, è il metodo Capezzone, cioè quello di chiedere dimissioni alla cazzo di cane, basta che riguardino quella che per lui è l'opposizione al suo cambio di campo).
Oh gente, sono completamente rilassato, sto cercando di pensare il meno possibile per ritornare bello carico alla riapertura della stagione, mi servirebbe qualcosa per cui indignarmi ma sono ancora tutti in ferie... per il momento pausa.
Dunque Obama-Biden è il dream ticket democratico, per fare pendant potrebbero proporre Layden come Segretario di Stato, tanto a questo punto si sono già abbastanza sputtanati. (secondo me lo fa apposta).
Clemente Russo argento, Josefa idem.
Anche il monte Athos è stato raggiunto da Internet, e precisamente col Wi-Max*, a breve saranno collegati anche il monte Porthos e il monte Aramis, e noi qui stiamo ancora con i fili, per Giove.
Eh cari amici, qui a Washington la sfida sta entrando nel vivo, mentre McCain rompe gli indugi e sceglie come vice il mormone, Obama mantiene ancora la suspense e telefona prima ai vice bocciati. Caspita amici che genio della comunicazione, più entusiasmante di una puntata di Passaparola, più elettrizzante di una finale di Miss Carolina.
Alex Schwazer oro nella 50 km, imbarazzo all'esecuzione dell'inno austriaco (ancora con questa trita polemichetta sugli altoatesini? Gli austriaci non li vogliono, quindi sono italiani). Nonno Rossi solo quarto nella canoa, Mennea accusa: l'hanno fatto stancare facendogli portare la bandiera, e questi sono i risultati. Ma ci salverà il pugilato.
Questa cosa è talmente ridicola da sembrare finta: "sedicenne tolto alla madre perché milita nei Circoli delle Libertà". Tra le motivazioni: "frequenta dell'Utri, la donna non sa badare all'educazione". Seriamente, cosa sarebbe Ferrara senza Valle Giulia, quando fece a botte con i figli dei poveri? Lo stesso Sandro Bondi [fonte Wikipedia] entrò giovanissimo nella Federazione Giovanile Comunista Italiana. Allora forse non hanno tutti i torti, in questo senso è evidente che militare nell'estrema sinistra può costituire un pericolo per la società. Anche Pasolini oggi scriverebbe per Il Foglio.
Ci ha parlato lui con il suo amico Putin, ci ha messo una buona parola. Risultato: la Russia sospende la cooperazione militare con la NATO. A parte il fatto che non ho capito perché gli Stati Uniti non vogliono riconoscere le istanze di independenza dell'Ossezia e della Snafurzia occidentale. "Quando nel corso degli umani eventi si rende necessario ad un popolo sciogliere i vincoli politici che lo avevano legato ad un altro ed assumere tra le altre potenze della terra quel posto distinto ed eguale cui ha diritto per Legge naturale e divina..." no, eh? (in questo caso non vale).
(in ogni caso, dico a Putin: chi ti ha disegnato il Palazzo d'Inverno? Ricordati, italiani a-mi-ci).