Mi trovo sempre a disagio a parlare di Magdi Cristiano Liberale Allam, perché mi inquieta. Perché se non lo difendi quando lo minacciano di morte ti danno del collaborazionista, d'altronde "l'Europa attraversa una crisi profonda di valori e di identità, è succube di malattie ideologiche come il buonismo, il laicismo, il multiculturalismo..." e taaac, arriva lui ad insegnarti le buone maniere. L'hanno preso i borg ed è contagioso, si è fissato sul cristianesimo per eccesso di zelo, non si contiene, non fa altro che parlare di fede e radici giudaico-cristiane, tutto il giorno. Anche quando gli offri un caffé, tu gli parli e lui guarda altrove, il suo sguardo si perde nel vuoto. Ho tanta paura. Non è ancora un cattolico adulto perché è fresco di nomina, per cui ha l'entusiasmo di un ragazzino. Per carità, meglio per lui, che Dio l'abbia in gloria, però spiegategli che noi non ci offendiamo se qualche volta evita di sottolineare che si è convertito alla fede cattolica, noi europei accettiamo tutti e siamo contenti che si sia trovato bene qui da noi, basta che non esageri perchè poi dai e dai diventa pesante e finisce che stufa: sa, noi qui in Europa ci si diverte anche ad essere ogni tanto schiavi del multiculturalismo, siamo degli sporcaccioni e vogliamo provarle tutte prima di appendercelo al chiodo.
(vedi anche: il-pericolo-dei-neoconvertiti).
