«Con una dichiarazione di valore politico, sottoscritta da un gruppo di paesi - afferma mons. Migliore - si chiede agli Stati e ai meccanismi internazionali di attuazione e controllo dei diritti umani di aggiungere nuove categorie protette dalla discriminazione, senza tener conto che, se adottate, esse creeranno nuove e implacabili discriminazioni. Per esempio, gli Stati che non riconoscono l’unione tra persone dello stesso sesso come "matrimonio" verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni».
Non che abbia capito bene, ma significa che se l'Onu depenalizza l'omosessualità verrà discriminata l'omofobia? E poi se aggiungiamo nuove categorie protette dalla discriminazione facciamo un torto alla libertà di discriminazione che è iscritta nei diritti fondamentali dell'individuo. Io devo avere il diritto di discriminare gli omosessuali, diversamente sarebbe una grave violazione della mia libertà individuale, non potrei più fare le mie battaglie culturali, non potrei più essere un protagonista per il cristianesimo europeo. Va be'. Ai ragazzi gay impiccati e a quelli in attesa di impiccagione diremo che non possiamo dichiarare che non è reato essere gay perché poi toglieremmo un diritto ai loro aguzzini, li vorrete mica discriminare? Meglio un omosessuale al patibolo che un boia alla gogna.
