Non crediate che abbia cambiato idea solo perché non parlo più di Zapatero, è che Zapatero ha già fatto il suo tempo, oramai è preistoria. Zapatero ha costretto la gente a diventare ricchiona, gli elettori lo hanno capito e giustamente lo hanno punito. Invece comincio a trovare molto interessate il Partito Xenofobo Svendese, una realtà partita dallo 0,1% ma che alle ultime europee ha quasi centuplicato i suoi voti, qualcosa vorrà pur dire. Vuol dire che la gente premia la semplicità, pochi slogan ma in compenso precisi. E invece il PD ancora si sta interrogando sulle candidature, il solito caos che non porta a nulla se non voti a Di Pietro: ci sono le correnti che si fanno la guerra, c'è D'Alema che appoggia Berlusconi, la Serracchiani, l'icona dei giovani, che ha scelto giustamente Franceschini (che a questo punto è giovane dentro perché altrimenti non si spiega), Chiamparino che lancia il sasso e tira indietro la mano e Bersani che lo sa solo il cazzo (Bersani porterebbe l'allegria, è un po' l'animatore del gruppo, Bersani è il candidato civetta di D'Alema che come detto punta tutto su Berlusconi). Ma dove credono di andare? La gente premia le leadership forti, altrimenti non sarebbero leadership. La gente premia Bossi e Di Pietro e non abbandona Berlusconi perché questi tre campioni non hanno una fronda all'interno dei rispettivi partiti, sono figure di leader forti e indiscussi, che tengono in pugno la rispettiva ballotta. La democrazia è vincere sull'avversario, non è giocare a dividersi a turno la posta in gioco. La gente li vede e dice: “se nessuno li contesta significa che hanno ragione”. Mentre del PD cosa volete che dica? Che “se già litigano adesso figurati quando sono al governo”. Il PD, come al solito, non capisce un cazzo, la gente non vota i funzionari di partito che a turno vengono provati e poi buttati nel cesso, non è così che si fa, non si può passare la vita da un bidone all'altro, ci vuole un fuoriclasse solo che prenda in pugno la squadra, ma un fuoriclasse vero che non cammini sulle uova per compiacere ora questa, ora l'altra anima del partito (o sei laico o non lo sei, e invece sempre e solo un "nì" o tuttalpiù un "ma anche", un generico appellarsi a una fantomatica identità riformista che vuol dire tutto e niente). Ecco, ci vorrebbe un capitano coraggioso - sì, buonanotte - mentre sulla barca del PD al primo beccheggio è già tempo di ammutinamento.
